Bracciale chips in Avventurina
Misura: cm 8 (con elastico)
Scaglie ±7 mm.
Nota: questo è un prodotto naturale, sono possibili variazioni di colore
Le leggende sull’avventurina più interessanti arrivano direttamente dal Tibet. Sembra infatti che questo cristallo venisse utilizzato con lo scopo di curare la miopia. Probabilmente credevano anche che fosse in grado di “donare la vista”. Supposizione nata dal fatto che le antiche statue tibetane avevano occhi in avventurina, forse per conferire loro il potere di vegliare sull’uomo. Un tipo di quarzo che, a detta di molti, veniva utilizzato anche perché ritenuto capace di conferire poteri superiori, creatività e conoscenza.
Collegata a livello energetico al quarto chakra, quello del cuore, anche a livello fisico sembra che l’avventurina agisca su quest’organo, favorendone anche la rigenerazione. Ottima per la pulizia di vene e arterie se portata all’altezza del chakra mediante l’uso di una collana. In cristalloterapia vengono attribuite all’avventurina proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e anti-allergie.
La pietra perfetta per chi è in cerca d’ispirazione, magari per rivoluzionare un progetto già avviato. Nonostante riesca a risvegliare la creatività, non “pompa” l’ego, anzi. Sviluppa anche la grandissima qualità di saper riconoscere le buone idee, anche quando queste provengono dagli altri, dando ovviamente il giusto merito!
L’avventurina sviluppa la pazienza, il desiderio di confrontarsi con gli altri ed essere ricettivi verso coloro che hanno bisogno di una parola di conforto. Sentirsi attratti da questa pietra può significare appunto che queste doti sono già innate in noi, ma c’è bisogno di svilupparle o farle emergere.
(tratto da Alchimiadellepietre.it)