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Julius Evola - Metafisica del Sesso
Edizioni Mediterranee, Gennaio 2006, pp.346
Ciò che molte civiltà hanno riconosciuto nell'uso del sesso per fini estatici, iniziatici e magici, nelle forme più intense della vita erotica e nell'amore comune.
Julius Evola (19 maggio 1898 - 11 giugno 1974), nasce a Roma da famiglia siciliana di nobili origini. Formatosi sulle opere di Nietzsche, Michelstaedter e Weininger, partecipa alla prima guerra mondiale come ufficiale di artiglieria. L’esperienza artistica lo avvicina a Papini e a Marinetti, a Balla e a Bragaglia, ma è l’incontro epistolare con Tzara che lo impone come principale esponente di Dada in Italia: dipinge ed espone i suoi quadri a Roma e a Berlino, collabora alle riviste Bleu e Noi, elabora testi teorici (Arte astratta, 1920, definito da M. Cacciari “uno degli scritti filosoficamente pregnanti delle avanguardie europee”); scrive poemi e poesie (La parole obscure du paysage intérieur, 1921).
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Edizioni Mediterranee, Gennaio 2006, pp.346