GIUSEPPE E LO SPUTAFUOCO - Davide Sibaldi
«Vorrei essere libero come quella nave all’orizzonte ma fino ad ora non ho mai fatto nulla per esserlo veramente!» E rendendosi conto di questo fatto si sentì meschino. All’inizio si rifiutò di accettarlo. Ma poi ci riuscì. Lo ammise con se stesso e, dopo aver preso fiato, decise: «Adesso basta, sono stufo di rimanere immobile come questi pirati. Da oggi lotterò e sarò quello che voglio essere!»
Giuseppe e lo Sputafuoco è una storia di coraggio e cambiamento. Narra di Spaccasquali, un bimbo di otto anni che, pur avendo nell’anima un giardino rigoglioso deve fare i conti con il deserto della sua vita quotidiana: vive su una nave di pirati, circondato da persone aride e incattivite, che vedono il suo desiderio di vivere pienamente se stesso come una minaccia da estirpare nel modo più radicale. Tutti i pirati, compresa la mamma Brucianemici e il capitano Picchiauomini, si sono arresi di fronte alla vita, scegliendo una triste e rabbiosa immobilità. Ma Spaccasquali non si arrende e intraprende il cammino che lo porterà a divenire pienamente se stesso. Con grande delicatezza, Davide Sibaldi affronta le emozioni più forti e laceranti della vita, svelando come l’amore per una madre imperfetta possa condurre a una reciproca crescita e quanto possa essere forte il legame tra padre e figlio.
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«Questa è la storia di una grande avventura, / vissuta da un personaggio che avventuroso non era affatto per natura. / Per lui era più facile avere paura. / Questa volta però si era dovuto impegnare a dismisura, / la riuscita era insicura, / c’era stata una congiura / Ma tranquilli, questa non è una storia oscura, /con protagonista un’orrida creatura!».
Julia Cameron - La Via dell'Artista
Come ascoltare a far crescere l'artista che è in noi Longanesi, Gennaio 1998, pp. 244
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«I giochi sono davvero tantissimi, praticamente infiniti, dato che si possono inventare in modi sempre nuovi e sorprendenti. Mi dispiace tanto che tu non conosca il giocare, ma se vuoi te lo posso insegnare».
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, tra il 1998 e il 2006 ha scritto e diretto oltre quaranta cortometraggi. Nel 2007 scrive e dirige il suo primo lungometraggio L’estate d’inverno, vincitore di molti Festival di Cinema nazionali e internazionali (tra cui The European Indipendent Film Festival di Parigi e il Chicago-Lake County Film Festival negli Stati Uniti), che partecipa al Festival Internazionale del Film di Roma e viene distribuito nei cinema. Nel 2014 il suo film romantico e d’azione In guerra viene selezionato al Torino Film Festival nella Sezione After Hours e distribuito nei cinema nel 2015. Sempre nel 2014 realizza Un’alba in Messico, primo lungometraggio del genere primercinema. Pittore e illustratore, ha illustrato il libro per l’infanzia Gli angeli dei bambini, pubblicato nel 2002 per Ape Editore/Salani.