MEDITAZIONE E KABBALAH - Aryeh Kaplan
«Separate l’anima dal corpo. Così la vostra anima potrà rivestirsi di pensiero ed essere contenuta nelle parole che pronunciate. Allora sarete capaci di percepire molti universi in alto».
La Kabbalah si divide in tre aree fondamentali: teorica, meditativa e magica. Molti libri ne hanno esplorato l’aspetto teorico, ma pressoché niente è stato scritto sui suoi metodi di meditazione. Nel presente libro, il celebre rabbino Aryeh Kaplan, avvalendosi di numerosi testi mai tradotti o apparsi a stampa, presenta le tecniche meditative utilizzate dagli antichi kabbalisti, esplorando in profondità il loro sviluppo. Per questa ragione, Meditazione e Kabbalah raccoglie per la prima volta le testimonianze sulle tecniche essenziali alla pratica kabbalista. Kaplan offre una lucida panoramica degli strumenti meditativi come mantra e mandala, utilizzati dai mistici e dalle scuole esoteriche kabbalistiche, coinvolgendo il lettore in una penetrante interpretazione del loro significato alla luce della moderna ricerca sulla meditazione e sugli stati non ordinari di coscienza.
Scheda
- TITOLO
- meditazione e kabbalah
- AUTORE
- Aryeh Kaplan
- EDITORE
- SPAZIO INTERIORE
- ISBN
- 978-88-97864-68-4
- PAGINE
- 344
- PUBBLICAZIONE
- Giugno 2015
- FORMATO
- 160 x 240
- PROGETTO GRAFICO
- Francesco Pandolfi
- TITOLO ORIGINALE
- Meditation and Kabbalah
- TRADUZIONE
- Mariavittoria Spina
- REVISIONE
- Elisa Picozza
Referenze specifiche
- ean13
- 9788897864684
Potrebbe anche piacerti
BAHIR - LIBRO DELL'ILLUMINAZIONE - Aryeh Kaplan
Il Bahir è il primo testo kabbalistico che sia mai stato scritto
SEFER YETZIRAH - LIBRO DELLA CREAZIONE - Aryeh Kaplan
«Solamente in un essere fisico il bene e il male possono coesistere. Sebbene siano poli spiritualmente opposti, si possono unire in un essere umano. Una ragione per la quale Dio creò l'uomo nel mondo fu per consentirgli di avere piena libertà di scelta, avendo sia il bene che il male come parti integranti della propria costituzione».
Nato a New York nel 1934, ebreo ortodosso, si è formato presso il Torah Voda’as e il Mir Yeshivot di Brooklyn e in seguito presso il Yeshivot di Gerusalemme, dove è stato ordinato rabbino. È stato autore di opere importanti nei campi della Fisica e della Kabbalah, riconosciuto come uno dei più prolifici pensatori dell’Ebraismo moderno, con il dono raro di saper analizzare le idee più complesse in termini comprensibili a tutti. Ha fatto parte del Baal Teshuva, un movimento che promuoveva il ritorno degli ebrei laici all’Ebraismo ortodosso. È morto nel 1983, a soli quarantotto anni.